CORSI DI CORNAMUSA SCOZZESE

E DI PERCUSSIONI SCOZZESI IN LOMBARDIA E ONLINE

Anzitutto devo avvisarvi che a causa dell'emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 le cose per l'anno accademico 2020-2021 sono un po' in divenire, nel senso che, come potete facilmente intuire, nel caso della cornamusa non è poi così facile garantire la sicurezza sia mia che vostra durante le lezioni, trattandosi di uno strumento a fiato. 

Senza contare che con tutti i DPCM che si susseguono in continuazione, e con la mia Lombardia che puntualmente finisce messa male, spesso mi vedo costretto a sospendere le lezioni dal vivo in favore della didattica a distanza.

In ogni caso, decreti permettendo, al momento insegno presso queste strutture, dotate degli ambienti adatti a garantire un po' di sicurezza:

  • OROBIAN PIPE BAND a Ranica (BG), in Val Seriana.

Sito internet www.orobianpipeband.it

  • ACCADEMIA ARTE E VITA di Breno (BS), in Val Camonica.                                                                             

Sito internet www.accademiabreno.com  

  • NUOVA BUSTO MUSICA di Busto Arsizio (VA)

Sito internet www.nuovabustomusica.it 

Ho dovuto invece purtroppo abbandonare altre scuole che a causa della conformazione dei loro ambienti, troppo piccoli e non adeguatamente aerati, non mi garantivano standard di sicurezza adeguati. 

Posso inoltre valutare anche eventuali collaborazioni con altre scuole, purché non siano troppo vicine a quelle dove già insegno perché la cosa non avrebbe molto senso, data la particolarità degli strumenti e la relativa scarsità della richiesta.  

Eccovi le tipologie di lezione per cui mi rendo disponibile.

LEZIONI INDIVIDUALI IN PRESENZA: solitamente a cadenza settimanale, o al limite quindicinale, e della durata di un'ora, sono sicuramente la scelta migliore, quella che permette di progredire il più rapidamente possibile evitando di sprecare tempo e soldi perché consente all'insegnante di personalizzare completamente il programma di studio adattandolo alle capacità e alle esigenze dell'allievo. Personalmente non ho mai creduto nell'efficacia delle lezioni collettive, dal momento che in quel caso il programma didattico deve per forza di cose essere standard e non può essere adattato alle esigenze di ogni singolo allievo, risultando quinfi appunto inefficace. Come amo ripetere spesso, siamo esseri umani, non macchine; ognuno di noi ha tempi e difficoltà di apprendimento differenti, e un buon insegnante deve essere assolutamente in grado di adattare il proprio metodo di insegnamento in base alle caratteristiche dell'allievo. Certamente non deve mai avvenire il contrario, con l'allievo che si adatta alle (in quel caso scarse) capacità dell'insegnante! 

LEZIONI ONLINE: sempre individuali, personalmente le consiglio solo agli allievi che hanno necessità di lavorare molto sul practice chanter, a qualunque livello essi siano, oppure che debbano lavorare anche sulla cornamusa ma che siano già in grado di gestire da soli lo strumento. Per sua natura infatti la cornamusa è piuttosto complessa da gestire sotto vari aspetti, per cui i primi passi sullo strumento devono essere mossi rigorosamente in presenza dell'insegnante. Per chi si trova nella fase di passaggio dal practice chanter alla cornamusa e abita lontano si può comunque prendere in considerazione un'alternanza di lezioni dal vivo sulla cornamusa e di lezioni online sul practice chanter, in modo da limitare i viaggi allo stretto indispensabile. Per poter effettuare con profitto delle lezioni online bisogna disporre di un'ottima connessione internet, così da evitare di perdere tempo nel cercare di risolvere problemi di connessione. A causa della lentezza di molte piattaforme, che spesso danno l'immagine sfasata rispetto all'audio oppure il video rallentato, le lezioni online sono secondo me sconsigliate per allievi di percussioni già avanzati, rimanendo adatte solo ai principianti di questi strumenti. 

Qualunque tipologia di lezione scegliate, una cosa è certa: perché il tutto diventi produttivo si dovrebbero fare almeno 25-30 lezioni all'anno, con una frequenza settimanale o al massimo quindicinale, come del resto avviene in qualunque scuola di musica seria e con qualunque strumento. Un numero inferiore di lezioni non permetterebbe infatti di progredire abbastanza velocemente, trasformando un apprendimento che dovrebbe essere gioioso in un qualcosa di frustrante e opprimente; inoltre non consentirebbe all'insegnante di intervenire per tempo nel caso ci fossero problemi tecnici o di impostazione. Insomma, continuare a ripetere gli stessi errori per settimane se non per mesi li rende poi difficili da estirpare!

Cambiando argomento, nel caso ve lo chiedeste è assolutamente impossibile stabilire a priori il numero di lezioni necessarie a un allievo per raggiungere un buon livello sullo strumento. Quando una persona inizia a suonare, ben poche cose sono certe. Tra queste, il fatto che non si inizia direttamente sullo strumento, ma si usa un practice chanter per le cornamuse e un practice pad per le percussioni, e che sarà un viaggio lungo anni o anche decenni.

In effetti, in musica come nella vita non si finisce mai di imparare, per cui l'apprendimento almeno teoricamente potrebbe non avere mai fine. Bella notizia, vero?

Quanto tempo ci voglia prima di passare allo strumento vero e proprio e quanti anni di lezionisi vogliono fare sono cose che dipendono da un mucchio di fattori, primo tra tutti ovviamente dalle scelte individuali, nel senso che sta a ognuno di noi decidere a che punto si sente soddisfatto del livello raggiunto in base alle proprie aspirazioni. 

Volendo a tutti i costi fornire dei tempi per il passaggio allo strumento, si possono calcolare da pochi mesi a un massimo di due anni per la cornamusa scozzese e sempre da pochi mesi ma fino a un massimo di un anno per le percussioni . Ovviamente nel mezzo ci sta tutto un mare di varianti legate al tempo che si ha a disposizione per lo studio e alle capacità individiali, incluso il fatto che si conosca o meno la musica. Un allievo che sappia già leggere la musica infatti partirà molto avvantaggiato rispetto a uno che parte da zero, dal momento che potrà concentrarsi solo sulla tecnica strumentale, progredendo più rapidamente. Sicuramente però tutti possono imparare a suonare uno strumento musicale, salvo naturalmente il caso di forti impedimenti fisici.

Per imparare a suonare servono solamente due cose: passione e voglia di studiare, il resto viene col tempo!

Un'ultima cosa: il materiale didattico. Per quanto riguarda la cornamusa utilizzo un metodo scritto da me, ritagliato sul mio modo di insegnare ma anche sullle esigenze dell'allievo medio italiano, molto diverso per formazione musicale dall'allievo medio britannico al quale sono rivolti quasi tutti i metodi oggi in commercio. Se vi interessa il mio metodo lo trovate descritto nell'apposita pagina. Riguardo invece le percussioni, sebbene abbia scritto anche un metodo per tamburo rullante tendo a usare altro materiale che fornisco di volta in volta, più che altro perché il mio metodo è pensato per il tamburo classico e non per quello scozzese, che ha esigenze diverse. Chissà, magari un giorno mi deciderò a scrivere un metodo anche per quest'ultimo strumento...

Nel caso abbiate altre domande sulle lezioni vi invito a visitare questa pagina, dove ho cercato di rispondere ai principali dubbi che attanagliano la mente di un neofita, oppure a contattarmi personalmente. 

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